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Mostra Fotografica CianoNatura

Aggiornamento: 30 ago 2022

Ciao a tutti! Benvenuti in questo post.

Facendo parte di un'associazione fotografica, ovvero il Gruppo Fotografico Autoscatto è importante organizzare di quando in quando iniziative per mantenere vivo l'interesse degli soci e degli esterni.


Ovviamente, una parte molto importante del programma dell'anno sono le mostre fotografiche.

E' bene organizzarne a sufficienza per garantire una buona esposizione dell'Associazione, ma diversificate, per non annoiare il pubblico.


Da qualche tempo, stiamo organizzando una mostra fotografica intitolata "CianoNatura", che avrà luogo il 3 e 4 settembre ad Appiano Gentile.


Ma cosa significa questo nome?


Abbiamo scelto foto a tema naturalistico e abbiamo deciso di stamparle con la tecnica della Cianotipia.

Essa è un metodo di stampa fotografica inventato nel 1842 da John Herschel, tale per cui il negativo di una foto viene messo a contatto con un foglio sensibilizzato e ne risulta una stampa monocromatica sui toni del blu (dal greco antico, kyanos, "blu").


Per questa mostra, abbiamo iniziato a prepararci mesi fa. E' stato impegnativo, ma molto divertente.


Tutto è iniziato quando un membro del Gruppo ha preparato un'interessante lezione su cosa fosse la cianotipia. Siamo rimasti tutti incantati da questa metodologia di stampa e abbiamo perciò deciso di mettere in piedi la nostra mostra.

Prima di tutto, bisognava scegliere il tema; sembra un'operazione banale, ma vi assicuro che non lo è. Bisogna incontrare i gusti quantomeno della maggioranza e capire quali siano i soggetti che permettono una migliore esaltazione del risultato di stampa.

Dopo aver dibattuto un pochino, avevamo deciso: la natura.


A questo punto occorre scegliere le fotografie. Non tutte, infatti, si prestano al procedimento. Considerato il numero di partecipanti, abbiamo deciso per tre foto a testa, tutte correlate fra loro o comunque che avessero un filo conduttore.


Una volta raccolte tutte le foto, abbiamo preparato dei lucidi con i negativi in scala di grigi e contestualmente i fogli sensibili per procedere poi con la stampa a contatto.

Su Amazon, si può trovare il kit dei reagenti necessari per portare a termine il procedimento.

Una volta preparata la soluzione, con un pennello o una spugnetta, si spalma la superficie del foglio (con grammatura di circa 200 o 300 gr/mq) meglio se in maniera irregolare, per dare movimento ed unicità all'opera finale.

Il tutto, entro due ore al massimo, altrimenti la soluzione perderà di efficacia ed in camera oscura o comunque lontani dai raggi UV.

Terminato questo processo, si lasciano i fogli ad asciugare su una superficie piana sempre al buio.


Trascorso il tempo necessario, di nuovo al buio o in camera oscura, inizia il procedimento di stampa vero e proprio: si posiziona il lucido sul foglio sensibilizzato fissando bene l'uno all'altro. Si porta il tutto alla luce del sole o sotto una lampada UV per iniziare la reazione.

E' bene fare delle prove per capire quale sia il minutaggio ottimale per la migliore riuscita della stampa.


Scaduto il tempo di esposizione si porta il foglio in camera oscura per procedere con il lavaggio dei reagenti superflui rimasti sulla superficie.

Alla fine, si lascia la stampa su di un piano (meglio se una retina) per l'asciugatura.

Il procedimento è terminato e la nostra fotografia è pronta.


Bene, in breve questa è la cianotipia.

Se volete osservare le nostre creazioni, vi aspettiamo a:



Sabato 3 settembre, dalle 14.00 alle 23.00

Domenica 4 settembre, dalle 09.00 alle 22.00


Conoscevate questo metodo di stampa? Sapevate che si possono mettere in atto altre tecniche con colorazioni differenti?

Aspetto le vostre opinioni e le vostre visite questo weekend.


Grazie per aver letto il post.

Claudia

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